Ufficio stampa: Margherita Crepax
Telefono: 339 2176 183
E-mail: margherita.crepax@consulenti.mondadori.it

Tu sola nel mio deserto

di Alda Merini

“SIGNORA MERINI, I POSTERI NON SAPRANNO MAI CHE BIANCA SONO IO.” 

“QUANTA PAZIENZA CI VUOLE CON LEI, BIANCA. E VA BENE, BIANCA EMILIA."

ebook disponibile
Pagg.  128
Euro  16,90
Uscita:  24 ottobre 2017
LA TRAMA

Due donne, l’amore per la poesia e per l’arte, e un’amicizia cresciuta sul Naviglio: questo libro nasce così, all’inizio degli anni Novanta, quando Emilia Rebuglio Parea, scultrice e insegnante, apre il suo laboratorio a pochi passi dalla casa di Alda Merini. La poetessa non è ancora famosa, ma nel quartiere è conosciuta da tutti ed Emilia è felice delle sue visite, improvvise e rapide. «Scriva!» le ingiunge Alda, iniziando a dettare. E lei lascia il lavoro per raccogliere quelle parole. Nelle stanze diventate luogo di creazione e incontri, il rapporto fra le due donne diventa più profondo, mentre le poesie - quelle trascritte e quelle autografe - si accumulano in una scatola che Emilia custodisce per anni. Finché il desiderio di ripagare Alda Merini per gli stimoli ricevuti da lei, la convince a renderle pubbliche. Negli scritti scelti per questa raccolta tornano alcuni temi ricorrenti - la vita sul Naviglio, la figura di Titano, la solitudine della follia -, ma compaiono inoltre riflessioni sull’arte, sulla maternità, e versi dedicati all’amica e alla sua famiglia. Nell’introduzione, la scultrice ricorda i personaggi e i dialoghi che hanno reso unici gli anni vissuti accanto ad Alda Merini.

L'AUTRICE

Alda Merini (Milano,1931-2009) è considerata una delle voci più significative della poesia italiana. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, fra i quali il Premio Librex Montale nel 1993, il Viareggio nel 1996, il Procida-Elsa Morante nel 1997 e quello della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 1999. Nel 2004 le è stata conferita la Medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica ai benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte. www.aldamerini.it

Emilia Rebuglio Parea (Milano, 1938), diplomata in scultura presso l’Accademia di Brera e laureata in Architettura, ha insegnato Educazione artistica alla Fondazione Don Gnocchi. Negli anni Novanta ha gestito il laboratorio artigiano-artistico La Chiave di Volta, frequentato a lungo da Alda Merini. Le sue sculture e le sue opere di arte digitale sono state esposte in importanti gallerie italiane. www.emiliarebuglio.it