Ufficio stampa: Margherita Crepax
Telefono: 339 2176 183
E-mail: margherita.crepax@consulenti.mondadori.it

Reato di cura

di Pietro Bagnoli

UN CHIRURGO DENUNCIA IL VERO NEMICO DEI PAZIENTI: LA MEDICINA DIFENSIVA.

CON ABUSO DI FARMACI, ESAMI INUTILI, CURE NEGATE.

ebook disponibile
Pagg.  238
Euro  16
Uscita:  18 ottobre 2016
LA TRAMA

Nel luglio 2009, Pietro Bagnoli è raggiunto da un avviso di garanzia per la morte di una ragazza operata per un tumore allo stomaco. Sui giornali l’intera équipe è additata come responsabile dell’ennesimo episodio di malasanità. Dopo quattro anni arriverà l’assoluzione «perché il fatto non sussiste». Delle oltre trentamila cause intentate ogni anno in Italia, solo una piccola percentuale accerta una colpa effettiva del medico. Ma il fenomeno ha pesanti conseguenze: i camici bianchi si tutelano dal rischio di denunce prescrivendo esami, farmaci e ricoveri inutili, che mandano in tilt i conti della sanità e allungano le liste d’attesa, ritardando le cure per chi ne ha davvero bisogno. Medici e istituti sanitari pagano alle assicurazioni premi sempre più alti, e intanto studi legali spregiudicati inseguono i pazienti con promesse di risarcimenti milionari. In questo racconto, che trascina il lettore nella quotidianità ospedaliera, l’autore ripercorre la sua vicenda processuale per mostrare i pericoli della medicina difensiva, un sistema distorto che danneggia tutti. E per ribadire che la soluzione ai problemi della sanità non si trova nelle aule dei tribunali, ma in un patto di responsabilità e fiducia fra medico e paziente.

L'AUTORE

Pietro Bagnoli, chirurgo oncologo dell’apparato digerente, lavora presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (Milano) come direttore della Sezione Tumori Maligni del Peritoneo. Nel 2009 è stato denunciato per omicidio colposo e assolto in due gradi di giudizio.