Ufficio stampa: Martina Pedroni
Telefono: 346 6342010
E-mail: martina.pedroni@consulenti.mondadori.it

Tu non sei la tua ansia

di Aaron Gillies

«POSSIAMO CONTROLLARE L’ANSIA, POSSIAMO AIUTARE NOI STESSI E GLI ALTRI, PERCHÉ – DICIAMOCELO – NOI ANSIOSI SIAMO DEI FOTTUTISSIMI GENI.»

RICORDA CHE CE LA PUOI FARE. SE IL TUO CERVELLO È CAPACE DI GENERARE L’ANSIA, HA ANCHE GLI STRUMENTI E LA RESISTENZA PER COMBATTERLA. NIENTE È MAI COSÌ TERRIBILE COME VUOLE FARTI CREDERE IL TUO CERVELLO.

ebook disponibile
Pagg.  256
Euro  16,90
Uscita:  5 marzo 2019
LA TRAMA

All’improvviso ti manca il respiro, tutto intorno a te sembra si stia restringendo e un unico, martellante pensiero fa accelerare i tuoi battiti. Ti è mai capitato? Scatenata da problemi piccoli, grandi o inesistenti, l’ansia può farti sentire impotente e incapace di avere il controllo della tua vita. Lo sa bene Aaron Gillies, che ha a che fare con questo disturbo da sempre e che, grazie alla sua esperienza diretta e a lunghe ricerche, ha capito come conviverci. Nonostante scrivere un libro sia stata per lui un’immensa fonte di agitazione, Aaron è riuscito non solo ad affidare alla penna le sue paure, ma anche a esaminare l’impatto che l’ansia ha sulla vita di tutti i giorni. E ha due buone notizie per te. La prima è che non sei solo. Perché anche se ti senti isolato nella tua sofferenza, inspiegabile e soffocante, esiste un esercito di persone che, silenziosamente, combatte la tua stessa guerra ogni giorno. La seconda è che quella voce che tormenta i tuoi pensieri può essere arginata. E Aaron ti insegna come fare. Con un’ironia trascinante, uno stile frizzante e diretto e irresistibili dialoghi con la sua ansia, Aaron rivela i suoi piccoli ma efficaci segreti. Una esilarante, commovente e utilissima guida per sopravvivere all’ansia e agli attacchi di panico, ma anche per chi vuole capire e aiutare un ansioso cronico.

L'AUTORE

Aaron Gillies, inglese, è alle prese con l’ansia da quando era adolescente. Attore comico e scrittore, ha collaborato con BuzzFeed, The Telegraph, The Guardian e The HuffingtonPost. Ha scritto di salute mentale per molti anni per diverse riviste.