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Andare per silenzi

di Franco Michieli

IL PERMANERE NELLA NATURA ORIGINA CONSAPEVOLEZZE E RIVELAZIONI MOLTO PIÙ PROFONDE DELLE ASCENSIONI BREVI

Pagg.  264
Euro  16,90
Uscita:  8 maggio 2018
LA TRAMA

Lunghe traversate da un capo all’altro della Norvegia, su isole popolate solo di nidiate di uccelli, in mezzo a paesaggi rocciosi e selvaggi, per giorni e settimane, senza compagni e senza mappe, nel silenzio più assoluto. Sembra un’immersione nel vuoto, invece è un’esperienza totalizzante: non sono gli altri a segnare la via, siamo noi a sceglierla a ogni passo. L’attenzione si acuisce, la presenza si fa costante: solo così il cammino è vero incontro con un ambiente partecipe. Le acque che scorrono tracciano il percorso, il vento e la pioggia dettano il passo, gli animali si allertano e seguono l’andare umano. Franco Michieli, geografo e esploratore, da quasi quarant’anni alterna avventure in solitaria, in coppia e in gruppo, su strade battute e in luoghi disabitati, affidandosi alle indicazioni della natura, certo che il varco si rivelerà da sé. In questo libro ripercorre alcuni dei suoi viaggi - dal whiteout del deserto lavico islandese alle ascensioni andine tra insediamenti di antica spiritualità – rimettendo in discussione l’idea di compagnia: siamo più soli nella folla cittadina, dove la miriade di stimoli si spegne in un bombardamento fragoroso, che nell’isolamento dei boschi, in cui il silenzio, per chi sa ascoltare, si fa denso di voci. Qui lontano dai condizionamenti tecnologici riemerge la nostra connessione primordiale e istintiva con la natura e con i nostri simili: come può esserci solitudine tra tanta animata bellezza?

L'AUTORE

Franco Michieli, geografo, esploratore, scrittore, vive nelle Alpi ed è autore di una trentina di lunghe traversate a piedi di catene montuose e terre selvagge. Studioso delle relazioni tra esseri viventi e territori, ha imparato a muoversi su terreni sconosciuti interpretando la natura, senza utilizzare mappe e strumenti tecnologici, come gli animali migratori e gli umani antichi. Tra i suoi libri, si ricordino: Scrivere la natura (con Davide Sapienza, Zanichelli 2012) Huascaràn 1993. Verso l’alto. Verso l’altro. (Club Alpino Italiano 2013). La vocazione di perdersi e L’estasi della corsa selvaggia (Ediciclo editore 2015 e 2017).  Per alcuni di questi libri ha ricevuto importanti riconoscimenti letterari.