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La stoccata vincente

di Paolo Pizzo con Maurizio Nicita

UN RAGAZZINO APPASSIONATO DI SCHERMA, UN NEMICO INSIDIOSO E SLEALE, UN COMBATTIMENTO CHE PORTA ALLA GUARIGIONE E SUL PODIO. 

ebook disponibile
Pagg.  168
Euro  17
Uscita:  3 maggio 2016
LA TRAMA

Il 12 ottobre 2011 è una giornata indimenticabile per Paolo Pizzo: con un’ultima “stoccata a pompa”, la sua specialità, diventa campione mondiale. Proprio a Catania, la città dove è nato e ha fatto i primi passi su una pedana, seguito dal papà, spadista come lui. È il primo successo pieno, netto, esaltante che racchiude un’emozione segreta, qualcosa che era sepolto e riemerge in quel momento: il tumore al cervello (che avrebbe potuto allontanarlo per sempre dalla scherma, dalla vita). Era un ragazzino quando le crisi sono iniziate: brevi terremoti nella testa che gli impedivano di controllare i movimenti. Paolo è combattivo, ma l’avversario fa paura. Nei mesi in cui affronta i ricoveri, l’operazione, il ragazzo comincia a capire l’importanza di avere una grande squadra alle spalle: un padre, che non permette cedimenti e ha fiducia nelle sue risorse; un gruppo unito di persone care che sanno dare sostegno; un rigoroso programma di recupero. In questo libro il campione si toglie la maschera per raccontare come si possono vincere le gare più dure. Una testimonianza schietta, per affermare che la felicità non è la conquista di un record, ma una grandissima voglia di vincere.

L'AUTORE

Paolo Pizzo (Catania, 1983), campione mondiale di spada nel 2011, schermidore del gruppo sportivo dell’Aeronautica Militare, fa parte della Nazionale italiana di spada. A quattordici anni gli è stato diagnosticato un tumore al cervello. Dopo l’operazione è tornato in pedana salendo di anno in anno nel ranking mondiale fino a diventare il numero uno. Impegnato a diffondere i valori sportivi nelle scuole e fra i giovani, attivo con l’AIRC nelle campagne per la ricerca sul cancro, ha ricevuto vari riconoscimenti, dal Premio Sport & Civiltà (2011) al Collare d’oro al merito sportivo (2012).

Maurizio Nicita (Catania, 1960), giornalista, scrive per La Gazzetta dello Sport da quasi trent’anni. Come inviato per la Rosea ha seguito la Nazionale di pallavolo di Velasco negli anni Novanta e dal 2000 quella di calcio, raccontando per entrambe le vittorie dei Mondiali. Ha pubblicato L'oro del volley (con Alessandro Gullo, GS 1999) e Papaveri e papere (con Massimo Arcidiacono, Imprimatur 2013).