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Io e Spike

di Marco Motta con Jonathan Arpetti

MARCO MOTTA, OFFICER DELLE UNITÀ CINOFILE DELLA CROCE ROSSA, RACCONTA LA SUA STORIA DI SOCCORRITORE INSIEME A SPIKE, IL BORDER COLLIE CHE LO AFFIANCA DA DIECI ANNI.

IN PARTICOLARE, MARCO RICORDA LA NOTTE DEL 26 AGOSTO 2016 E TESTIMONIA IL TERREMOTO DI AMATRICE E IL GRANDE, SILENZIOSO LAVORO DI DECINE DI DONNE, DI UOMINI E DEI LORO PREZIOSI CANI DA SOCCORSO.


ebook disponibile
Pagg.  192
Euro  15,90
Uscita:  28 agosto 2018
LA TRAMA

Marco Motta, la notte del 24 agosto 2016 fu chiamato in aiuto delle popolazioni colpite dal sisma. Quella notte, come molte volte prima di allora, Marco non era solo. Insieme con lui, compagno fedele e instancabile soccorritore, c’era Spike, il border collie con il quale aveva imparato a salvare vite. Nello scenario tragico di Pescara del Tronto, Marco e Spike incontrano subito i Vigili del Fuoco, già al lavoro fra le macerie. I pochi abitanti ancora lucidi riescono a collaborare indirizzando i soccorritori verso le case dove sicuramente ci sono persone e a quel punto è il cane ad avventurarsi sul suolo pericolante per segnalare con il suo abbaio caratteristico la presenza di esseri umani. Vivi o morti. La memoria del terremoto è ancora fresca, e il racconto di Marco ci avvicina a quella notte d’inferno con il coraggio e la speranza di chi ci ha lavorato, con la pietas e il dolore di chi ha anche visto la gente morire, e con la gioia di aver riportato alla luce i vivi. Per capire come è arrivato fin lì, Marco ripercorre i suoi primi passi da soccorritore, gli ideali che lo hanno ispirato e le esperienze in Croce Rossa, fino all’incontro con il cane straordinario che lo ha accompagnato proprio in quei giorni. 

GLI AUTORI

Marco Motta è un architetto milanese che si è dedicato al soccorso con la Croce Rossa. Dopo alcuni anni di esperienza, ha incontrato Spike (un border collie, considerata la razza canina più intelligente), con il quale ha creato un sodalizio straordinario. Dal 1° marzo 2018 è dipendente dell’Area Emergenza della Croce Rossa come Officer delle Unità Cinofile.

Jonathan Arpetti debutta con il romanzo Fino alla fine del mondo e vince poi il concorso per autori esordienti organizzato da Radio 24 al Salone del Libro di Torino 2010 con I love Ju. Fondatore della scuola di scrittura Gulliver, è anche organizzatore di Scrivere Festival a Macerata. Nel 2017 ha pubblicato Tiro libero, scritto con Simone Riccioni, legato all’omonimo film.