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Il mio nome è Venus Black

di Heather Lloyd, traduzione di Ada Arduini

UN ESORDIO GRAFFIANTE COME LA SUA GIOVANE PROTAGONISTA. UNA STORIA DI RESILIENZA, PERDONO E RINASCITA.

ebook disponibile
Pagg.  352
Euro  17,90
Uscita:  29 gennaio 2019
LA TRAMA

Everett, Stato di Washington, 1980. Venus Black ha quasi quattordici anni, ottimi voti e due grandi amori: l’astronomia e il suo fratellino Leo, autistico. Una sera di febbraio però la ragazza si macchia di un crimine che segna per sempre il suo destino e quello della sua famiglia: uccide il suo patrigno. Rinchiusa in un carcere minorile, Venus rifiuta di difendersi, di spiegare; si limita a gridare tutta la sua rabbia contro la madre. Nel frattempo, Leo sparisce nel nulla e Venus non si dà pace.
Quasi sei anni dopo, la ragazza esce di prigione. Perduta l’adolescenza, le restano una valigia di vecchi vestiti, un’identità falsa e la determinazione di scappare dal suo passato. Senza più alcun contatto con sua madre, né notizie di suo fratello, decide di ricominciare da zero a Seattle, sempre tenendosi ai margini, diffidente e solitaria. Ma mentre nuovi incontri sfiorano la sua orbita, con la tentazione di un’amicizia, e forse di un amore, riaffiorano anche antiche ferite. E Venus si rende conto che non potrà mai trovare un futuro finché non farà i conti con il passato e con la verità che più la tormenta: che cosa ne è stato di Leo.


L'AUTRICE

Heather Lloyd ha lavorato per molti anni come editor e consulente di scrittura. Vive a New York insieme al marito. Questo è il suo romanzo d’esordio.
heather-lloyd.com